OVUNQUE, IL BUROCRATE NON DECIDE E FUGGE DA OGNI RESPONSABILITÀ

di ENZO TRENTIN In questo periodo emergenziale per Covid-19, con tutte le sue prescrizioni limitative, ci capita di ammazzare il tempo con riletture di vecchie pubblicazioni. E dai libri di storia riaffiorano, nel bene come nel male, personaggi che hanno lasciato un segno nella vita delle nazioni. Protagonisti che, loro malgrado, sono però incespicati nelle spire della burocrazia. All’inizio della seconda guerra mondiale, nei cieli di Rangoon (Birmania oggi Myanmar), una manciata di piloti americani incontrò e insanguinò l’Aeronautica militare giapponese, e nel processo vinse l’immortalità col nome di “Tigri volanti”. Probabilmente l’unità di combattimento più famosa d’America. I suoi piloti erano civili che avevano un contratto per difendere la Cina (assediata dai giapponesi) per $ 600 al mese, più $ 500 per ogni aereo giapponese abbattuto. Soldi fantastici nel 1941, quando una camera d’albergo a Manhattan costava tre dollari a notte. La storia delle “Tigri Volanti” fu resa famosa dal film di John Wayne (The Flying Tigers del 1942) e da una ventina di…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche PensieroLibero