QUIM TORRA, CATALOGNA: REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA FRA 2 ANNI

di REDAZIONE

“Si torni alle urne per l’indipendenza entro due anni”. Lo ha annunciato il presidente della Catalogna Quim Torra che in una seduta del Parlamento ha rimproverato gli estremisti dell’Indipendenza condannando la violenza. Torra ha spiegato che la condanna dei leader separatisti non fermerà la sua amministrazione. “Torneremo alle urne di nuovo sull’autodeterminazione. Se tutti i partiti e i gruppi lavorano per renderlo possibile, chiuderemo questa legislatura con l’indipendenza”, ha annunciato.

Torra non si spaventa di fronte alle condanne: “Se per l’autodeterminazione siamo condannati a cento anni, la risposta è chiara. Torneremo al voto”.

La sentenza che condanna i politici catalani ha profondamente indignato tutti gli indipendentisti, che ritengono iniqua la pena inflitta. Fermo anche l’intervento di Sergi Sabrià, portavoce della Sinistra Repubblicana Catalana: “Questo non è il momento di promuovere le date, ma di lavorare sul consenso che rappresenta l’ottanta per cento dei cittadini della Catalogna. E’ il momento di trovare accordi tra tutti i molteplici attori”.

Sono in molti in queste ore a criticare la testardaggine di Torra, che è diventato il primo presidente della Generalitat ad essere avvertito personalmente dalla Corte Costituzionale delle responsabilità penali derivanti dal mancato rispetto delle sentenze. (Euronews)

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