TASSE E TARIFFE: TUTTO SULLA RIVOLTA CILENA, SILENZIO SUI FATTI DI BEIRUT

di LEONARDO FACCO In Cile, nemmeno l’intervento dei militari (che ha portato i giornalai italici a scrivere di un ritorno di Pinochet) è riuscito a placare la “rabbia popolare” innescata dall’aumento dei prezzi dei biglietti della metropolitana. Ad oggi, sono 3 i morti registrati e decine le stazioni della metro vandalizzate. Davanti alla guerriglia nella capitale (da foto ed immagini è evidente la matrice politica dei rivoltosi) con i manifestanti che davano fuoco a ogni struttura, compresi gli autobus di linea, e saccheggiavano i negozi, il presidente Sebastian Piñera (centrodestra) ha deciso di fare un passo indietro e di sospendere l’aumento del prezzo del biglietto della metropolitana passato in breve tempo da 420 pesos (0,59 dollari) a 830 (1,17 dollari) con una serie di rincari. Ma chi sono, nello specifico a Santiago, i manifestanti, coi volti coperti in stile black bloc? Che cosa li muove? Che idee politiche hanno? Secondo Eduardo E. Hurtado (stratega ed eroe di guerra dell’esercito americano nonché ex soldato dell’aviazione venezuelana,…

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