di RYAN MCMAKEN Sta diventando sempre più evidente che gli USA non saranno gli stessi di prima dopo che Donald Trump lascerà la carica, ed è facile immaginare che i partiti anti-Trump useranno il loro ritorno al potere come un’opportunità di regolare i conti con gli odiati campagnoli e “deplorevoli” che hanno osato tentare di…

LEONI, UN CRITICO RIGOROSO DEL POSITIVISMO GIURIDICO

di CARLO LOTTIERI Nel valutare il contributo di Bruno Leoni alla riflessione giuridica non ci si può limitare alle pagine (pure importanti e giustamente note) in cui egli valorizza il carattere evolutivo dei sistemi normativi e propone un diritto che sappia ‘ammodernare’ la lezione dello jus civile e del diritto comune anglosassone. Sebbene sia noto…

PROTEZIONISMO, GIOCHI POLITICI E INTERESSI PARTICOLARI

di PASCAL SALIN I vantaggi del libero scambio sono talmente evidenti che si è indotti a domandarsi per quali ragioni il protezionismo sia così largamente diffuso. Esso deriva necessariamente da decisioni esplicite degli uomini di Stato ed è dunque sulle loro motivazioni che bisogna interrogarsi: perché essi introducono misure di cui si può dimostrare che…

di SAM JACOBS Non è un segreto che il modo in cui la stampa mainstream tratta del possesso di armi negli Stati Uniti tende a essere a favore del controllo delle armi, specialmente quando coloro che scrivono sull’argomento non sono a loro volta proprietari di armi da fuoco. I giornalisti si concentrano su quante persone…

BREVE STORIA POST-MURO DELLA TRAGEDIA VENEZUELANA

di REDAZIONE I faraoni spietati e ricchissimi che aspirano ad adornare la propria tomba con milioni di morti sono abbondantemente sopravvissuti al 9 novembre 1989. Hugo Rafael Chávez Frías se ne è andato nel marzo 2013, e Maduro suo successore è ancora vivo, deve raggiungere anch’egli un numero decente di morti – contribuiscono le diecine…

VIVA I GIGANTI DEL WEB, VIVA I NANI DEL FISCO, BASTA TASSE!

di LEONARDO FACCO Siamo alle solite: l’invidia che rode dentro gli italiani (di destra e di sinistra) ha trovato il suo capro espiatorio in Amazon, in Microsoft, in Alphabet. Che siano i comunisti a prendersela con Bezos o Gates, non fa notizia. Ma quando senti la Meloni – la borgatara de noantri, che mai ha…

di PASCAL SALIN La concorrenza intergovernativa è dunque tanto più efficiente quanto più gli Stati sono piccoli ed è per questo che si dovrebbe favorire la concorrenza tra le regioni e i comuni. Infatti, nel caso della concorrenza tra governi esiste una differenza importante rispetto alla concorrenza che regna tra imprese qualsiasi, cioè il suo…

di PAOLO L. BERNARDINI Navigando tra libri e autori dimenticati ci si imbatte spesso in notevoli sorprese. Una di queste è “Nel 2000 ossia del futuro socialismo. Esame critico popolare”, autore Roberto Puccini, editore la Scuola Tipografica Salesiana di Firenze, anno di pubblicazione il 1897, un libretto piccolo e denso. Roberto Puccini non è autore…

di LLEWELLYN H. ROCKWELL La guerra corrompe la cultura. Come ha sottolineato il critico letterario Paul Fussell, “la cultura della guerra uccide qualcosa di prezioso e indispensabile in una società civile: libertà di espressione, libertà di curiosità, libertà di conoscenza”. E fa l’esempio del funzionario del Pentagono che, spiegando perché i militari avevano censurato alcuni…

di LLEWELLIN H. ROCKWELL JR. Murray Rothbard è stato il creatore del moderno movimento libertario e un caro amico sia di Ron Paul che mio. La sua eredità è stata grandiosa e al Mises Institute cerco ogni giorno di essere all’altezza delle speranze che nutriva per noi. Una questione era la più importante per lui,…

di ALESSANDRO FUSILLO Nel 1987 Hans-Hermann Hoppe pubblica Eigentum, Anarchie und Staat – Studien zur Theorie des Kapitalismus (Proprietà, anarchia e stato – Studi sulla teoria del capitalismo), un’opera fondamentale nella quale pone le basi della sua concezione dell’individuo e dei suoi diritti derivati dal principio di non aggressione, dello stato come entità criminale e…

di LEONARDO FACCO Partiamo da un esempio: Giangaleazzo ha un lavoro alle dipendenze di una società. Tutti i suoi compensi, accuratamente dichiarati ogni anno nel 730, gli vengono accreditati sul conto corrente. Alla fine dell’anno, però, sul conto di Valerio ci sono ancora quasi tutti i soldi incassati nell’arco dei 12 mesi, senza che risultino…

di LEONARDO FACCO Personalmente, continuo ad essere convinto che l’Italia non uscirà mai più dalla crisi, nonostante i ridicoli tentativi dei suoi laudatori tricoloriti, sia di destra che di sinistra: questione di cultura e mentalità, che garantiranno un declino lungo e inesorabile. Per la cronaca, è dal 2009 che ci azzecco, nonostante le dichiarazioni tonitruanti…

IL MURO DI BERLINO E I CALCINACCI BOLIVARIANI

di LEONARDO FACCO Nell’invito che l’associazione “Il dito nell’occhio” ha divulgato per convincervi a partecipare alla giornata di oggi, c’è una frasetta che mi ha ispirato, questa: “Può bastare un giorno per perdere la libertà e possono essere necessarie molte generazioni per riuscire a ottenerla di nuovo”. Oggi e fuori da qui, chi celebrerà il…

di PAOLO L. BERNARDINI Rileggendo a distanza di anni il magnifico libro di Norman Davies, “Vanished Kingdoms. The Rise and Fall of States and Nations”, del 2011, ritengo estremamente utile e vera la sua ricostruzione della storia italiana, dal 1033 al 1946, come storia non d’Italia, ma storia di uno stato dinastico che nasce nel…

di WILFRIED PREWO La proposta di riforma nel senso dell’autonomia personale non lacera la rete di sicurezza sociale. Pur essendo radicale, nel senso di affrontare il male alla radice – ossia abolendo lo Stato assistenziale – non taglia prestazioni e istituzioni. La riforma permette a ciascun individuo di trasformarsi da beneficiario passivo di diritti acquisiti…

di WILFRIED PREWO Poco più di un secolo fa Bismarck gettava le basi del moderno Stato assistenziale. Le pensioni, i sussidi di disoccupazione e l’assistenza sanitaria garantivano al neonato Stato nazionale tedesco stabilità sociale e politica, tenevano a bada il socialismo e si proponevano come il modello ideale per una società industriale in via di…

SCIOPERO, SERRATA E I DIRITTI INDIVIDUALI DEGLI ALTRI

di BRUNO LEONI* L’ostilità di certi ambienti, specie sindacali, contro la serrata è determinata d’altra parte, come già ho detto, dalle stesse ragioni che militerebbero, secondo gli stessi ambienti, in favore dello sciopero: la pretesa disparità contrattuale fra le parti. Se infatti si ammette che il datore di lavoro sia la parte più forte nel…

di PAOLO L. BERNARDINI Non si è parlato molto in Italia della morte di uno dei principali antropologi americani, Napoleon Chagnon – molto americano non ostante il nome così francese – ma la sua storia è emblematica di tutto un mondo “politicamente corretto” che ha ormai invaso l’accademia americana – forse in misura maggiore rispetto…

di LEONARDO FACCO Cosa è mai il totalitarismo? Prendo la definizione che dà la Treccani e tra parentesi ci aggiungo del mio per renderla calzante all’Italia: si tratta di un sistema politico autoritario, in cui tutti i poteri sono concentrati in un partito unico (della gabella), nel suo capo o in un ristretto gruppo dirigente…

di BRUNO LEONI II monopolio imposto dal sovrano, o “monopolio legale” è l’unico tipo di monopolio definibile in modo rigoroso, e distinguibile in modo non equivoco da altri tipi di rapporto fra produttori e consumatori di beni. La lotta contro i monopoli è cominciata nell’età moderna come lotta contro il sovrano, o meglio contro gli…

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