di ALBERTO BENAGAS LINCH Dopo aver preso atto di tutti gli sforzi compiuti nei regimi sovietico e nazionalsocialista e dei loro equivalenti per poter contare una rete di lealtà incrollabile che coprisse praticamente ogni piano e attività immaginabile. Un sistema di denunce e punizioni immutabili, un’implacabile organizzazione militarizzata di ordini irrefutabili, tradimenti e purghe, obbedienze…

di BRIAN DOHERTY La politica americana per decenni si è trascinata nell’ombra del fallimento sperimentato in Vietnam. Qualcosa come 58.000 americani sono stati uccisi in quella guerra. Le proteste negli Stati Uniti erano feroci abbastanza da persuadere il presidente Lyndon Johnson a ritirarsi dalle elezioni del ‘68. Sette anni dopo, dopo circa 2 milioni di…

di LEONARDO FACCO Questa notizia è apparsa un paio di giorni fa, ma non è la prima volta che ne parlo (inutilmente). In  sintesi, l’operazione di lobotomizzazione che le scuole dell’obbligo compiono, sin dalla tenera età, per screditare l’evasione fiscale è in pieno svolgimento. E’ già accaduto un po’ in tutta la penisola, negli asili…

di RAFAEL ACEVEDO – HUMBERTO ANDRADE I socialisti democratici negli Stati Uniti stanno cercando di introdurre la loro ideologia come fosse qualcosa di nuovo, mentre in realtà, stanno solo rilanciando idee antiquate che la storia ha già smentito. Sono idee che hanno portato alla devastazione economica di ogni paese in cui sono state attuate. Avendo…

di PAOLO L. BERNARDINI Vi sono diversi motivi che ci portano a consigliare, e vivamente, la lettura del libro di Angelo Floramo (pronuncia sdrucciola), “Cuntristorie de prime vuere mondiâl”, appena pubblicato da “La Patrie dal Friûl”. La prima, è che è scritto in lingua friulana, un’importante lingua romanza con influssi veneti, toscani e orientali, una…

di ARTURO DOILO Le tasse sono un furto, ma non per chi di tasse ci vive. Anzi, i “tax-consumers” – soprattutto coloro che li rappresentano nelle istituzioni – ne vogliono sempre di più e trovano a prescindere una scusa per raccimolarne in continuazione. E’ l’invidia il miglior carburante per dare ai tassatori sempre più motivi…

di PAOLO L. BERNARDINI La ripugnante retorica statalistica, italiana (ma non solo), si è scatenata il 4 novembre, come c’era d’aspettarsi. Ignoranti, beceri, cialtroni, storici prezzolati (poco) presidenti e loro servi si sono profusi nel ricordare gli “eroi” del più vile e vergognoso massacro che la storia abbia mai registrato, capace solo di prepararne un…

di PAOLO L. BERNARDINI Omaggiando lavorando la Festa del Lavoro, questo paradosso nato da una cattiva, capziosa e statalistica interpretazione dei tragici fatti di Chicago dei primi di maggio del 1886, mi sono dedicato ad una delle costanti del mio pensiero, la tradizione liberale. Proprio sessanta anni fa, nel febbraio del 1957 (Rothbard_Memo_on_Catholicism_Protestantism&Capitalism) per la…

4 NOVEMBRE, LA FINE DI UNA INUTILE TRAGEDIA UMANA

di AMILCARE ALDRICH La facile previsione. Televisioni e giornali ci riverseranno addosso fiumi di retorica, ci ripeteranno alla noia concetti roboanti quali “patria”, “vittoria” e “compimento dell’unità nazionale”, Giorgia Meloni e soci imperverseranno sui nostri schermi raccontandoci la storia non come è, bensì come fa loro comodo. Quest’anno tutto moltiplicato per cento. La verità dei…

di CHARLIE PAPINI Il mito della difesa nazionale: introduzione H.H. Hoppe ci ha spiegato che l’idea di sicurezza collettiva è un non senso a livello logico, un’utopia, il luogo che non c’è, un mito. Secondo regole logiche fondate su intuizioni aprioristiche, il servizio di sicurezza è e deve essere di produzione privata e va scambiato…

di LEONARDO FACCO Non basta che stiano ancora dando soldi a tutta la stampa igienica nazionale (ufficialmente l’azzeramento dovrebbe avvenire nel 2020), macché! Il gran visir dei parassiti, il presidente della Repubblica delle banane, ci tiene molto a foraggiare anche i giornali tricoloriti all’estero, alcuni dei quali, ne sono certo,  non sono altro che fogliacci…

di MICHAEL S. ROZEFF Dove c’è lo Stato, c’è il potere di tassare; i governanti non potrebbero governare senza le tasse. Come Ludwig von Mises scrisse: “I fondi che un governo spende, quale che sia il loro scopo, vengono sempre prelevati dalla tassazione”. O come disse Murray Rothbard: “Tutte le azioni di uno Stato riposano…

Ad un anno dal referendum per l’autonomia, votato in Lombardia e appoggiato plebiscitariamente in Veneto, ripropongo le ragioni per cui solo i gonzi avrebbero potuto fidarsi di un partito che ha borseggiato e raggirato per 25 anni la Padania. di LEONARDO FACCO Anche la Regione Lombardia ha firmato il decreto che porterà i suoi cittadini…

DI LEONARDO FACCO La legittimazione del prelievo fiscale nello Stato moderno è lo strumento perfezionato, ma democratico perbacco(!), del totalitarismo. La similitudine tra i rapinatori e gli esattori fiscali (legislatori compresi) è palese, lapalissiana, basti pensare alla famosa “spaccata” messa in atto da Giuliano Amato nel 1992, allorquando entrò contemporaneamente in tutte le banche italiane,…

di ROBERTO M. SOSA “Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze” (Luca 12,2-3). C’era una volta la Lega che combatteva…

di ALAIN LAURENT Se molti pensatori si accordano a celebrare le virtù della responsabilità, molti tra essi “dimenticano”, come per caso, di precisare che se non fosse individuale o individualizzata, questa ricompensa non avrebbe alcun senso. Per i collettivisti impenitenti, le responsabilità s’intendono socializzate o … collettive. Ciò che ritorna ad annacquare, sterilizzare o allo…

di LEONARDO FACCO La burocratizzazione della vita civile, il parlamentarismo moderno e il parassitismo politico sono strettamente collegati e interdipendenti. Nei Paesi “democratici” questi gravi problemi vengono occultati da finzioni e da formule di legittimazione del potere che impediscono di intravederne la realtà. Si tratta invece di fenomeni esasperati dall’evoluzione stessa dello Stato moderno e…

di SERGIO RICOSSA Ci rallegrammo debitamente per la caduta del muro di Berlino. Strano muro, eretto non per proteggere il comunismo dagli attacchi esterni, ma per impedire che i comunisti fuggissero dal paradiso marxista-leninista. Molti morirono e molti rischiarono la vita per lasciare quel paradiso ed entrare nell’inferno dei capitalismo. Cadde il muro, noi ci…

IMPOSTE OBBLIGATORIE E SERVIZI DEL TUTTO INUTILI

di BRUNO LEONI Nel dominio della scienza della finanza molte teorie hanno cercato di giustificare l’imposta sotto il profilo del “do ut des”, come cioè il corrispettivo di un servizio… Il fatto di imporre a un individuo un pagamento, come corrispettivo di un servizio che gli si vuole rendere, non ci deve mai far dimenticare…

I VENETI? SONO “SEMPREPRONTI”… A PAGARE!!!

di PAOLO L. BERNARDINI Mi è capitato per caso di passare per la zona industriale di Veggiano, vicino a Mestrino, nella produttiva periferia di Padova. La crisi, si sente, di certo, ma più forte è la volontà di lavorare, metodicamente, caparbiamente, dalla mattina alla sera, e, spesso, anche la notte. Così la (relativamente) piccola zona…

di JONATHAN NEWMAN Abbiamo bisogno di Mises ora più che mai. Mentre l’esperimento socialista del Venezuela sta crollando e bruciando (la Coca Cola ed altre grandi aziende hanno chiuso i battenti, la carta igienica è un bene di lusso, le interruzioni di corrente sono regolari, e la violenza e i saccheggi sono in aumento), sarebbe…

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