UN GIORNO DI MEMORIA… UN SECOLO DI OBLIO

di PAOLO BERNARDINI Personalmente, credo che ogni manifestazione che coinvolga in qualche modo la Storia, che ci ricordi che il nostro futuro, alla lunga, sarà proprio il Passato, sia da guardarsi positivamente. Ho organizzato in passato un convegno sulla “memoria del male”, e ho collaborato al catalogo  della mostra sui Giusti organizzata con mirabile passione…

di THOMAS J. DILORENZO Nel dibattito e nel discorso in corso sulla guerra per prevenire l’indipendenza del Sud, un paio di libertari ammettono che Lincoln fu un incallito bugiardo e un congiuratore, un dittatore, un tiranno, un protezionista, uno strumento delle corporazioni, un assassino di civili, e un suprematista bianco. Ciononostante, si rifiutano di prendere…

di LEONARDO FACCO Una delle massime che uso da anni, e spesso vedo rilanciata anche dagli amici sui social, è la seguente: “I parassiti o li stermini o ti sterminano”. Non ho mai inteso la frase di cui sopra come una battuta. Ogni singola parola ha, per il sottoscritto, il significato che deve avere e…

OXFAM E IL MITO DEMENZIALE DEI POVERI CONTRO I RICCHI

di J.R. RALLO – IAN VÁSQUEZ – MATHEUSZ MACHAJ Idee completamente false 1- “Oxfam afferma che le 85 persone più ricche del mondo accumulano più ricchezza della metà della popolazione mondiale”. Un titolo stupendo, ma completamente falso. In primo luogo, perché Oxfam misura solo la ricchezza che gli individui possiedono sotto forma di beni immobili,…

di HELEN DISNEY Il libero mercato e la globalizzazione rappresentano una forma di sfruttamento, ruggiscono i militanti no global nelle loro manifestazioni. Ma è davvero così? È il mercato che va biasimato? Oppure quanti scendono in piazza per un mondo migliore dovrebbero combattere per sradicare gli incentivi perversi creati dagli accordi internazionali e dalle normative…

ODIARE IL CAPITALISMO VUOL DIRE AMBIRE ALLA MISERIA

di JAVIER MILEI La superiorità quantitativa del capitalismo è perfettamente fotografata dal profondo rapporto positivo che esiste tra i paesi più ricchi del mondo e gli indici che misurano la libertà economica. In questo senso, gli indici mostrano che i paesi più liberi negli ultimi cinquant’anni hanno duplicato il tasso di crescita rispetto ai paesi…

«LIBERATE ASSANGE, HA SOLO DETTO LA VERITÀ»

di ROSSELLA GUADAGNINI* E’ fissata a febbraio la prossima udienza per la richiesta di estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti: se venisse accettata il fondatore di Wikileaks potrà essere trasferito in un carcere americano, dove lo aspettano un procedimento con 18 capi di imputazione e una condanna a 175 anni. Nel caso che il…

A PROPOSITO DI QUELLA MAGLIETTA DEL “CHE”

di LAWRENCE W. REED Diciamo che tutto ciò che sai di Adolf Hitler era che dipingeva cartoni di scena, cartoline e case di Vienna, amava i cani e chiamava il suo adorabile pastore tedesco “Blondie” e spesso esprimeva solidarietà con “il popolo”. Potresti esibire una t-shirt ornata con la sua immagine pensando che un tipo…

HAMMAMET, OVVERO IL CREPUSCOLO DEI SEMIDEI

di PAOLO L. BERNARDINI Se fossi un critico cinematografico, parlerei di un Favino stellare, superbo e superlativo. L’attore è tale, qui, davvero. Ma non sono un critico. Sono uno storico, dunque il mio lavoro è diverso. Non sono neppure uno storico dell’ultimo scorcio del Novecento. Non saprei quindi dare una lettura filologica del film, dire…

LA CONDANNA DEL PROFITTO È LA VIA MAESTRA VERSO LA POVERTÀ

di JAVIER MILEI 1-Il dibattito sul profitto Agli occhi di chi paradossalmente si considera “progressista” e secondo chi abbraccia le idee della sinistra, il principale difetto del capitalismo è l’iniqua distribuzione del reddito e della ricchezza. In questo senso, l’obiettivo ultimo delle sue proposte politiche è quello di raggiungere l’uguaglianza, dove i metodi per ottenere…

I DANNI DEL WELFARE STATE SPIEGATI DAI CARTONI ANIMATI

di VITO FOSCHI* Fra i tanti programmi televisivi, i cartoni animati, eccetto alcune punte di politically correct da evitare con decisione, sono fortunatamente rimasti l’unico mondo in cui i buoni sono da esempio e dove da “grandi poteri derivano grandi responsabilità” ed alcuni, con il loro linguaggio adatto ai bambini, riescono ad esprimere anche messaggi…

di RAPHAEL LIMA Sull’onda del rifiuto alle urne dei partiti brasiliani che parteggiano per politiche d’intervento e socialiste, e l’improvviso aumento di sostegno per candidati a favore del libero mercato, ho ricevuto molte domande. Come ha fatto il Brasile? Come fate ad avere tanti libertari? Come avete fatto? Come li avete eletti? Com’è potuto succedere?…

LA RESPONSABILITÀ È INDIVIDUALE, NON CERTO COLLETTIVA

di ALAIN LAURENT Se molti pensatori si accordano a celebrare le virtù della responsabilità, molti tra essi “dimenticano”, come per caso, di precisare che se non fosse individuale o individualizzata, questa ricompensa non avrebbe alcun senso. Per i collettivisti impenitenti, le responsabilità s’intendono socializzate o … collettive. Ciò che ritorna ad annacquare, sterilizzare o allo…

FURONO WINSTON CHURCHILL E IL REGNO UNITO A CREARE L’IRAQ

di RICHARD EBELING Si dice spesso che gli americani sono in genere ignoranti in storia, sia per quanto riguarda la propria che quella degli altri paesi in tutto il mondo. Questa mancanza di conoscenza storica e di comprensione significa che troppi americani non possono apprezzare il contesto di molti eventi politici in altre parti del…

di CHARLIE PAPINI Le tensioni e le bombe reciprocamente lanciatesi fra Usa e Iran hanno comunque conseguenze di ogni genere. In Europa, ad esempio, sono emersi vari partiti populisti di destra che si concentrano sul fermare l’immigrazione dai Paesi musulmani in Francia, Gran Bretagna, Germania, in Italia e l’ascesa del movimento anti-immigrazione panicato le élite…

CONTRO I TIRANNI SERVONO PIÙ SECESSIONI E PIÙ CONFINI

di RYAN W. MCMAKEN Nel contesto del commercio e dell’immigrazione, le frontiere sono spesso discusse come un mezzo per escludere lavoratori stranieri e le merci estere. Secondo un certo modo di pensare, i confini offrono l’opportunità per gli Stati di escludere attori privati, come i lavoratori, i commercianti e gli imprenditori. D’altra parte, i confini…

LO STATO È UN’ORGANIZZAZIONE FATTA PER LA GUERRA

di HAROLD B. BARCLAY Per loro natura, lo Stato e il governo scoraggiano, quando non la proibiscono esplicitamente, la naturale cooperazione volontaria tra le persone. Thomas Hobbes sosteneva che senza governo la società sarebbe cattiva e brutale, ma potremmo anche capovolgere il buon vecchio Hobbes e dire che se lo Stato non ci fosse il…

di CHARLIE PAPINI I Giochi della XXXII Olimpiade si terranno a Tokyo, in Giappone, dal 24 luglio al 9 agosto 2020. La capitale giapponese è alla sua seconda Olimpiade dopo quella del 1964. Pensando alle spese sostenute 4 anni fa a Rio, il governo brasiliano ha speso circa 12 miliardi di dollari. A qualcuno può…

di MARCUS WITCHER Mentre l’interesse per il socialismo è in aumento tra i giovani americani, la storia del socialismo globale dovrebbe farli riflettere un momento. C’è molta confusione sul significato del termine socialismo. Per gli americani vissuti durante la guerra fredda, il socialismo invoca le immagini dei Gulag in Unione Sovietica, della fame di massa…

LA GIUSTIZIA PRIVATA? SI PUÒ FARE!

di ROBERT P. MURPHY In un recente articolo, ho parlato della possibilità di agenzie di sicurezza private in competizione fra loro. Ho dato per scontato, di base, lo stato di diritto (o l’assenza di stato), e ho sostenuto semplicemente l’argomentazione che un’istituzione monopolista di violenza (ad esempio lo Stato) non avrebbe aiutato a raggiungere un…

di LLEWELLYN H. ROCKWELL JR. Il libero commercio e la decentralizzazione Organizzazioni centralizzate per la gestione del commercio non sono, evidentemente, compatibili con l’auto-determinazione, anche se costruite nel nome del libero commercio. Nel mantenere questa prospettiva, la Old Right si collocava in una grande tradizione americana: quella dei sostenitori del libero commercio provenienti dal Sud…

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