LE DISUGUAGLIANZE ECONOMICHE NON SONO UN PROBLEMA

di GIOVANNI BIRINDELLI «Oxfam: Nel mondo è allarme sulle disuguaglianze: ‘La ricchezza concentrata nell’1% della popolazione’». Un paio di considerazioni preliminari, per completare il quadro: – Da quell’1%, in un paese come gli USA per esempio, viene circa la metà del bottino proveniente dalla sola imposta sul reddito. – Da quel ‘top 1%’ viene prelevato…

di THOMAS J. DILORENZO Nel dibattito e nel discorso in corso sulla guerra per prevenire l’indipendenza del Sud, un paio di libertari ammettono che Lincoln fu un incallito bugiardo e un congiuratore, un dittatore, un tiranno, un protezionista, uno strumento delle corporazioni, un assassino di civili, e un suprematista bianco. Ciononostante, si rifiutano di prendere…

di LEONARDO FACCO TGcom online titolava così oggi: “Salvini: Galera per chi evade le tasse e buttare le chiavi”. Salvini lo ho conosciuto personalmente, ha lavorato per un paio di mesi sotto di me al quotidiano “La Padania”. Ho constatato con mano che è un parassita assoluto. Non tanto perché non abbia mai lavorato in…

di LUIS PABLO DE LA HORRA Questo vi suona familiare? “L’istruzione è un pilastro fondamentale per ogni società. È il fondamento su cui un paese costruisce la prosperità presente e futura; per questo è importante che i governi dei paesi in via di sviluppo forniscano un’istruzione di base gratuita, così che i bambini non restino…

di BILL BONNER Quando è arrivata la crisi finanziaria del 2008, abbiamo visto tutti come funziona il capitalismo gestito dallo Stato. Aziende di favore hanno il permesso di fare tutti i soldi che vogliono. E sono protette dal fallimento. Alcune aziende sono ritenute “troppo grandi per fallire”, in virtù del loro ruolo chiave che giocano…

PROTEZIONISMO E COMUNISMO, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

di FRÉDÉRIC BASTIAT Il Comunismo prende infatti una terza forma: fare intervenire lo Stato; assegnargli il compito di riequilibrare i profitti, equilibrare le ricchezze, prendendo dagli uni, senza alcun consenso, per dare agli altri, senza alcun compenso; assegnargli il compito di uguagliare attraverso la spoliazione, questo è certamente Comunismo. I metodi utilizzati dallo Stato a…

di LLEWELLYN H. ROCKWELL JR. Il libero commercio e la decentralizzazione Organizzazioni centralizzate per la gestione del commercio non sono, evidentemente, compatibili con l’auto-determinazione, anche se costruite nel nome del libero commercio. Nel mantenere questa prospettiva, la Old Right si collocava in una grande tradizione americana: quella dei sostenitori del libero commercio provenienti dal Sud…

IL LIBERO COMMERCIO E LA (FU) TRADIZIONE POLITICA AMERICANA

di LEWELLYN H. ROCKWELL JR. La politica, come la guerra, spoglia le parole del loro significato. Questo è specialmente vero per le parole che hanno a che fare con l’economia. Per esempio, gli economisti sanno cosa significa “investimento” e che è una cosa buona per l’economia; ma il governo usa la stessa parola “investimento” per…

di ENZO TRENTIN L’ingiustizia sociale è ovunque. La giustizia del resto non è cosa che ci può essere consegnata: va conquistata, e una persona sola non ce la farà mai, ci vuole una volontà collettiva. Senza uguaglianza di fronte alla giustizia non esiste libertà o democrazia. Oggi questo rimane vero per l’Italia, come per la…

di ALBERT ESPLUGAS BOTER* Perché lo stato minimo tende a crescere? Il liberalismo classico propone come modello uno stato minimo, dedicato a proteggere la vita, la libertà e la proprietà dei cittadini da aggressioni di altri individui o di Stati stranieri. Così, lo Stato sarebbe limitato a fornire tre servizi fondamentali: tribunali (legge), polizia (sicurezza)…

di JOSEPH HACKETT All’Unione Europea piace presentarsi come una forza globale operante per il bene, impegnata ad aiutare i paesi più poveri e a promuovere il loro sviluppo. Si vanta del suo programma di aiuti da 12 miliardi di euro, e si auto-definisce il  “donatore più generoso del mondo”. Per davvero crede di essere una…

LE 10 BUFALE PIÙ GETTONATE IN TEMPI DI ELEZIONI

di MAURO MENEGHINI Questo breve saggio è un vaccino per non perdere la bussola contro le “fake news”, le bufale che cercheranno di propinarvi i saltimbanco della politica nei prossimi tempi. Mi limito alle 10 principali ma la lista potrebbe esser molto più lunga. Bufala #1: In questi vent’anni di liberismo sfrenato, la spesa pubblica…

di WALTER E. WILLIAMS Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato che il multiculturalismo è «completamente fallito», aggiungendo che si trattava di un’illusione pensare che i tedeschi e i lavoratori stranieri potessero «vivere felicemente fianco a fianco». Il fallimento del multiculturalismo lo si è visto anche in Danimarca, Svezia, Regno Unito, Francia, Belgio e altri…

QUELL’INDEGNO REDDITO DI DIGNITÀ

Silvio Berlusconi di MATTEO CORSINI La coerenza, si sa, spesso non è considerata un pregio, soprattutto in politica. Non mi stupisce, quindi, che dopo aver (giustamente) criticato l’idea di reddito di cittadinanza del M5S, Silvio Berlusconi abbia iniziato a promettere un “reddito di dignità” che, sarebbe diverso nella forma, ma non nella sostanza. “Chi si…

di SPENCER KELLOGG* “Voglio utilizzare la teoria economica per rimuovere la coercizione e l’aggressione tra il genere umano. Come la schiavitù è stata abolita quasi dapertutto, credo che violenza, coercizione e tutte le forme di forza di una persona su un’altra possano giungere ad una fine”. (Dread Pirate Roberts) Il mese passato, Bitcoin e altre…

QUALCHE CONSIGLIO PER QUELLI CHE AMANO ESSERE LIBERI

di LEONARDO FACCO Sono coerentemente anti-politico, l’ho detto, ci ho scritto un libro e ho dimostrato che “gli anti-politici di oggi” sono ben legati (mani e piedi) al perverso sistema democratico attuale. Non mi sono mai posto il problema di essere simpatico a tutti e di dire cose che piacciono a tutti, se no avrei…

di LEONARDO FACCO Come ha scritto Matt Ridley nel suo “Un ottimista razionale”, «gli economisti classici come Ricardo, Malthus e Stuart Mill non credevano che la crescita dovuta alla rivoluzione industriale sarebbe durata a lungo, perché a causa dei rendimenti decrescenti l’economia avrebbe raggiunto prima o poi uno stadio di stagnazione permanente. Questi economisti inglesi…

LA NATURA CLASSISTA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

di GUGLIELMO PIOMBINI In questo libro davvero meritevole di lettura, Costituzione, Stato e crisi. Eresie di libertà per un paese di sudditi,lo studioso padovano Federico Cartelli disseziona con cura la nostra carta costituzionale, rilevando tutti i suoi caratteri illiberali, statalisti, accentratori. Le sue critiche trovano piena conferma nell’inarrestabile processo di espansione dello Stato avvenuto dal…

di GIANLUCA MARCHI Ammettiamolo pure, oggi noi indipendentisti tiriamo un profondo respiro di sollievo dopo l’esito delle elezioni in Catalogna. Il popolo catalano di fede indipendentista in questi mesi e fino alle ultime ore, anzi agli ultimissimi minuti, ha avuto contro in pratica tutto il mondo. Poteva soccombere sotto le inverosimili pressioni esercitate dalla Spagna…

di LEONARDO FACCO Ma guarda un po’, il Corriere della Sera – capofila della Stampa igienica – si accorge della morìa di bambini e a cosa riesce a dare la colpa, nella sua somma ignoranza? “Allo Stato che li ignora”. Dementi! Scrive il Corriere, citando il progressista New York Times: “Sulle bare dei bambini, in…

di ARTURO DOILO Randolph Bourne e Ludwig von Mises furono tra i più acerrimi nemici del bellicismo di Stato, dell’idea interventista, soprattutto perché la Prima Guerra Mondiale diede loro spunto per riflettere sulle atrocità dei conflitti. Il primo, americano, era in totale disaccorcdo col militarismo Usa; il secondo, austriaco, era radicalmente contrario con la politica…

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