di ARTURO DOILO
Molti economisti, citano John Maynard Keynes senza nemmeno aver letto il suo testo più importante, ovvero "Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse, della moneta", pubblicato per la prima volta nel 1936. Non v'è dubbio che trattasi di un testo ostico, noioso, poco incline a farsi apprezzare. Eppure, qualcuno lo ha letto per ben 5 volte, prima di demolirne i contenuti, a ragion veduta.
Il libro "Desenmascarando la mentira keynesiana: Keynes, Friedman y el triunfo de la Escuela Austriaca", pubblicato nel 2018 da Unión Editorial (186 pagine, in spagnolo), è un approfondito saggio economico, molto polemico, scritto da Javier Milei, economista argentino e attuale presidente del paese. Milei, noto per le sue critiche al peronismo e al populismo e al Socialismo del XXI secolo come cause del declino economico argentino (e mondiale), si concentra in questo suo lavoro su molti aspetti teorici, e smonta la "menzogna" keynesiana, contrapponendola alle visioni dell