di MARIETTO CERNEAZ
Solo i parassiti che governano, e quelli che vivono di spesa pubblica, mostrano fiducia nel futuro dell'Italia. Peccato che i dati, ma soprattutto la vita reale (sconosciuta a quelli della casta), dicano ben altro. Luigi Cortinovis, su queste pagine, mette quasi quotidianamente il dito nella piaga, con la sua divertente rubrica "La Ripresa 2015".
Qui si sta precipitando di anno in anno, insieme al disagio economico che cresce, insieme ad una pletora di zecche senza eguali nel mondo cosiddetto occidentale, corroborate dal lavoro dei delatori fiscali. La stampa italiana non smette di essere il trombone del regime. Del resto, "il giornalista italiano lo riconosci subito, è quello la cui massima ambizione è fare il portavoce o l’addetto stampa di un politico”. Gli investimenti son sempre meno, anzi si nazionalizza l'acciaio (vedi ILVA), si aumenta la spesa pubblica, si sperpera e gli stranieri stanno alla larga da un paese levantino, che non dà alcu
Fiat voluntas default.