ESIODO, ALLE ORIGINI DEL LIBERALISMO

di PAOLO BERNARDINI Nei momenti in cui lo Stato, gli Stati, danno il peggio di sé – mostrano la loro vera natura diabolica – aggiungendo sciagure a sciagure, è bene rimeditare sulle origini del pensiero liberale. Questo perché, tra l’altro, occorre sempre confermarsi nella propria fede, anche quando sono le circostanze esterne a farlo, da sé medesime. E allora – chiuso tra le pareti domestiche, solo in compagnia dei miei pensieri, che per fortuna son così tanti che avrei bisogno di una reggia per ospitarli tutti, e della pazienza di Santippe per non cacciarne alcuni dalla porta — torno alle mie letture ginnasiali. E proprio alle prime, quelle pre-omeriche, e a un autore che ho amato sempre, Esiodo. Siamo nel 700, forse 710 avanti Cristo. Ebbene, forse non nel 1978, ma certamente qualche tempo dopo, ho cominciato a considerare il suo poema, Le opere e i giorni, come uno straordinario inno al liberalismo. La ragione: il ruolo fondamentale che in esso giuoca il concetto di…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche PensieroLibero