di PAOLO IL DOLOMITICO Quando Alessandro Dumas diede vita ai 3 moschettieri, conoscendo bene l’animo umano, assegnò ad ognuno di loro aspetto diverso e diversa fisionomia caratteriale. Aggiungendo D’artagnan, completò l’opera della unione delle diversità, indicando questa, a noi lettori, come modello per la soluzione di un problema. Condensò il tutto nella sintesi: “tutti per uno e uno per tutti”. Anche se erano personaggi di fantasia i 3 moschettieri, per giungere all’obbiettivo, pur nella diversità di pensiero, sapevano superare insieme ogni avversità. Sicuramente in ogni contesto, grazie o a causa della molteplicità delle interpretazioni di lettura di una determinata situazione (sociale, umana, religiosa, scientifica o politica che sia), possono nascere mille motivi di frattura, come possono anche essere trovate infinite giustificazioni per rifiutare o scaricare responsabilità nel caso in cui le “cose” non dovessero girare a dovere, ergo: la colpa è sempre di qualcun altro. Oggi il problema esiste all’ interno di Indipendenza Veneta. Quello che all’inizio poteva apparire come un elemento di democratica ginnastica…















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