Irminsul, storia e cultura degli antichi popoli

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di ALTRE FONTI Si sa che per gli antichi, il “Nemeton” era il bosco sacro della vita. In particolar modo gli alberi erano di fondamentale importanza spirituale e naturale simbologia di eternità. Tra gli alberi più sacri delle popolazioni Europee vi erano, per ricordarne alcuni: la quercia, il frassino, l’abete, l’olmo e il tasso. Ad un certo punto della storia neolitica Scandinava, nella cultura e nella mitologia popolare, prende forma “l’albero degli alberi”, una sacra pianta immaginaria denominata Irminsul o Yggdrasill o ancora Mimameid e che si espande prevalentemente nel culto delle principali comunità dell’emisfero ovest settentrionale del globo. L’albero cosi rappresentato, nel suo spiccante folclore mistico, assumerà in un secondo momento anche un particolare interesse nelle narrazioni di letteratura norrena. L’albero viene emulato rigoglioso e di un colore verde natura. Ai suoi piedi sgorgano sorgenti di acqua pura. Tra i suoi rami vivono degli animali sacri quali l’aquila, lo scoiattolo e un drago alato, mentre alla sua sommità vige un gallo canterino che annuncerà la fine del…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Storie & tradizioni