di MARIETTO CERNEAZ Alcuni di più, altri meno, fatto sta che i sistemi pensionistici scricchiolano un po’ ovunque, ma in Italia l’INPS appare sempre più come la matrigna di tutti gli schemi Ponzi. A ciò, l’immoralità di un meccanismo che si fonda sul lavoro dei giovani di oggi per pagare le pensioni retributive del passato. Così è che il World economic Forum ha fatto sentire la sua voce: i disavanzi nei sei sistemi previdenziali più grandi al mondo – spiega in uno studio (Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Italia, Paesi Bassi, Canada e Australia) potrebbero addirittura quadruplicarsi arrivando a 224 miliardi di dollari entro il 2050 a meno che non si lavori più a lungo, ben oltre i 70 anni. Insomma, il 2050 è una specie di spartiacque e si dovrà lavorare fino a 70 anni almeno e questo per evitare che si inneschi la più grande crisi previdenziale della storia. Il costo delle pensioni per una popolazione in rapido invecchiamento equivale finanziariamente ad un’altra crisi economica….















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