di GIANLUCA MARCHI
Questo giornale è fortemente critico verso Flavio Tosi perché, notoriamente, non lo considera affatto un vero leghista votato, secondo il primo articolo dello statuto del movimento, a ottenere l'indipendenza della Padania. E' lui stesso a dire e ribadire che l'indipendenza è un traguardo impossibile e, indirettamente, a confermare che come politico ha più che altro utilizzato la Lega come strumento per il raggiungimento del potere, imbarcando dentro il movimento schiere di amici e di lacché che nulla hanno a che fare con la storia del Carroccio. Che poi faccia bene il sindaco (o lo abbia fatto bene in passato) probabilmente è vero, ma non è questo il terreno che ci interessa: come ha più volte ribadito il nostro Gilberto Oneto, da un leghista vero ci si attende ben altro che sistemare buche e tombini nelle strade e far funzionare i mezzi pubblici e la burocrazia comunale.
E, come detto, di leghista il sindaco scaligero fa poco o nulla, se non apparire s
Comments are closed.