È morto ieri Gilberto Oneto, l’intellettuale che più di tutti dopo la morte di Gianfranco Miglio ha interpretato le aspirazioni del mondo culturale autonomista settentrionale. Nato nel 1946, sul piano professionale Oneto si mise in luce come esperto del rapporto tra urbanistica e territorio. La vera passione della sua vita fu però la riflessione storica sulle ragioni dell’indipendenza.
Gilberto oneto e l’indipendenza, lui sapeva che “piccolo è libero”

