di MICHELLE MOLINA
Da bambini, siamo cresciuti ascoltando la storia di Babbo Natale e della sua fabbrica di giocattoli al Polo Nord, quella che doveva essere gestita dagli elfi per far avverare le lettere che migliaia di bambini gli avevano scritto. Ma dietro ogni giocattolo non c'è una magia centralizzata, bensì milioni di libere decisioni collegate tra loro. La magia del Natale è, in realtà, il risultato della cooperazione volontaria di milioni di persone, che rende possibile che ogni regalo giunga nelle mani di qualcun altro.
Comprendere la cooperazione volontaria e lo scambio indiretto è fondamentale, anche se oggi può sembrare un concetto perduto. Non è un caso, poiché le ideologie stataliste lo hanno distorto eliminando gli incentivi, i diritti di proprietà e i prezzi reali che consentono il coordinamento delle azioni umane all'interno di una società. Lo scambio indiretto è così complesso che, anche volendolo, non si potrebbe mai conoscere veramente l'ultima per