STRAGE IN COLORADO? I DATI PARLANO CHIARO: PIÙ ARMI LIBERE E MENO STRAGI

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di ARTURO DOILO Dopo la sparatoria in Colorado di una dozzina di giorni fa, in cui un uomo armato in un supermercato ha ucciso 10 persone, al King Soopers di Boulder, lasciando steso anche un poliziotto, è stato arrestato il presunto killer 21enne, identificato come Ahmad Al Aliwi Alissa. Ecco, forse, la ragione per cui si è smesso di parlarne sulla stampa igienica italiana. Ciononostante, in America sono tornate con la solita veemenza le critiche contro coloro che vogliono essere liberi di difendersi da soli. “Pew, un think tank americano, ha detto che il tasso di omicidi negli Stati Uniti si è dimezzato nel corso degli ultimi venti anni, anche se il possesso di armi si è notevolmente ampliato negli Stati Uniti. Il pubblico degli Stati Uniti, nel frattempo, pensa che il tasso di omicidi sia in aumento. Ciò che Pew non ha menzionato è come notevolmente sia sceso il tasso di omicidi in alcuni Stati americani”. Lo scrive Ryan McMaken, che ricorda anche che “Pew…

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