Il 20 novembre di 3 anni fa, ci lasciava Gilberto Oneto, amico, indipendentista, persona per bene e fondatore di questa rivista. Lo ricordiamo con le parole di alcuni di noi.
GIANLUCA MARCHI
"Ci manca, e tanto. Ci manca umanamente, per chi l'ha conosciuto di persona e per chi ha avuto la fortuna di averlo come amico. Ma ci manca soprattutto moralmente e ci manca nella testa. Ci mancano la sua intelligenza, la sua ironia, la sua guida incessante a impegnarsi sempre e comunque per gli ideali che condividevamo con lui: quelli dell'autonomia e dell'indipendenza dei popoli... Ci manca la sua capacità di svelare i bluff di tutti quei furbacchioni, e sono stato molti, che hanno utilizzato e utilizzano le idee autonomiste e indipendentiste solo per fare gli affari propri. Ci manca la sua inarrivabile capacità di sintetizzare i mali di questa sgangherata Italia. Ci manca l'alfiere e il vero portabandiera della Padania, intesa nel senso più vero del termine: un insieme di comunità terr
Ciao Gilberto.