STATO, GOVERNO E LEGGI NON DEVONO OCCUPARSI DELLA SCUOLA

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di LUDWIG VON MISES (…) Per proteggere le minoranze, occorrono misure di politica interna. Qui vogliamo esaminare anzitutto quelle di politica scolastica. Nella maggior parte degli Stati oggi esiste l’obbligo scolastico, o perlomeno l’istruzione obbligatoria. I genitori sono obbligati a mandare a scuola i figli per un certo numero di anni o, in sostituzione dell’istruzione scolastica, a far impartire loro un’istruzione privata equipollente. Non ci interessa riandare qui alle ragioni che a suo tempo furono addotte pro o contro l’obbligo scolastico o l’istruzione obbligatoria, perché né le une né le altre sono più all’ordine del giorno. Per poter dare un giudizio su tale questione, l’unico argomento pertinente è un altro: e cioè che il mantenimento dell’obbligo scolastico e dell’istruzione obbligatoria è assolutamente incompatibile con gli sforzi per instaurare una pace duratura. Immagino che a questo punto gli abitanti di Londra, Parigi e Berlino scuoteranno la testa increduli! Che avranno mai a che fare – si chiederanno – l’obbligo scolastico e l’istruzione obbligatoria con la guerra…

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